Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo
via della Cattedrale  06024  GUBBIO  PG 
urbano
XIII SECOLO

Dove si trova
La cattedrale di Gubbio, dedicata ai Santi Mariano e Giacomo, sorge nella parte più alta della città, sede della medievale Platea Communis.

Perchè visitarla
Merita sicuramente una visita sia per la bellissima facciata esterna caratterizzata dal portale ogivale sormontato dall’oculo con i simboli degli Evangelisti, sia per gli interni che ospitano numerose opere di importanti artisti.
Tra queste in particolare spiccano gli affreschi di Virgilio e Benedetto Nucci e quelli di Antonio Gherardi, oltre che la bellissima Pietà di Dono Doni.

Descrizione
La cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo venne  costruita dopo il 1190 quando l’area venne concessa dal vescovo Bentivoglio. La primitiva chiesa, conclusa nel 1229, subì notevoli cambiamenti nel corso del XIV e XVI secolo.
La facciata, restaurata nel Cinquecento, presenta un portale ogivale sormontato da un grande oculo con simboli degli Evangelisti (aquila, leone, angelo, toro) e Agnus Dei riferibili al XIII secolo.
L’interno a unica navata è caratterizzato da dieci grandi arconi ogivali trasversi a sostegno del tetto; la luce naturale proviene dalla bellissima vetrata dell’abside.
Numerose sono le opere d’arte che decorano il grande ambiente;
lungo la parete destra sono visibili resti di affreschi trecenteschi, mentre appena vicino si trova l’Immacolata Concezione di Virgilio Nucci (XVI secolo).
La cappella del Santissimo Sacramento venne eretta per volere del vescovo Alessandro Sperelli e fu decorata dal pittore eugubino Francesco Allegrini nella seconda metà del XVI secolo. Tra i temi trattati ricordiamo molte figure di santi legati alla storia cittadina (Sant’Ubaldo, San Pier Damiani, San Rodolfo, San Giacomo e San Mariano); la tela con Nascita della Vergine è opera di Antonio Gherardi da Rieti (1684). Nella settima campata molto bella è la Pietà di Dono Doni, importante pittore assisiate.
La parete sinistra conserva, nella decima campata, un altare realizzato su sarcofago romano con sopra Sant’Ubaldo, tela di Benedetto Nucci (XVI secolo).
La nona e la terza campata sono invece decorate da affreschi trecenteschi di scuola locale. Lungo tutta la parete predominano testimonianze artistiche riferibili al XVI secolo; interessante è la tavola a fondo oro di Sinibaldo Ibi (1507) con Madonna col Bambino tra i Santi Ubaldo e Sebastiano. A fianco, la Maddalena di Timoteo Viti (1521). La prima campata è occupata dal dipinto di Antonio Gherardi con Nascita di Gesù (XVII secolo). Nel presbiterio sono da notare i cinquecenteschi organi ed il trono vescovile opera degli eugubini Luca e Giacomo Maffei, l’altare maggiore, ricavato su un antico sarcofago romano e gli stalli del coro dipinti da Benedetto Nucci nel 1557.

Informazioni e consigli utili
Lasciando l’auto nel parcheggio di piazza 40 Martiri si può facilmente raggiungere il centro storico di Gubbio tramite ascensori pubblici.

Per ulteriori informazioni
Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica - IAT del Comprensorio Gubbio-Alto Chiascio
Via della Repubblica, 15 - 06024 Gubbio
Tel. 0759220693 - Fax 0759273409
info@iat.gubbio.pg.it
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