Castel Ritaldi
CASTEL RITALDI  PG
Altitudine: 297  Contesto: collina  Centro: piccolo

Castel Ritaldi è un piccolo centro in bella posizione sulla sommità di un poggio, ultima propaggine settentrionale dei monti Martani, massiccio calcareo che si interpone tra la valle del Tevere e la Valle Umbra. Oggi è uno dei municipi più piccoli della regione Umbria, posto in una fertile terra dove sono confluiti tre antichi comuni rurali: lo stesso Castel Ritaldi, Castel San Giovanni e Colle del Marchese. Il territorio di appartenenza era in antico denominato Normandia o Normannia e coincideva con la lingua di terra, fra Spoleto e Montefalco, che dalla dorsale dei Monti Martani si estende verso la Valle Umbra. Questa piccola provincia sul finire del XII secolo fu oggetto delle mire espansionistiche del comune di Spoleto e poi dell’imperatore, come attesta il pagamento di un tributo squisitamente feudale, quale il fodro. Con la riorganizzazione dello stato pontificio finisce l’annessione al Ducato di Spoleto di Castel Ritaldi, che sotto il pontificato di Gregorio XIII (1572-1585) riceve un proprio statuto.

Sorto nel Duecento sul luogo di un vico romano (aggregato di case e terreni) Castel Ritaldi conserva il caratteristico aspetto del borgo medievale fondato sul castello, tuttora visibile e cinto di mura con un solo ingresso principale. L’assetto urbanistico presenta in pianta una forma quasi circolare con gli edifici disposti su una maglia viaria ortogonale. Nel centro storico merita una visita la chiesa parrocchiale intitolata a Santa Maria, patrona della città. L’edificio, costruito tra il XIV e il XVI secolo, si affaccia sulla omonima piazza e presenta al suo interno rimarchevoli affreschi attribuiti a Lattanzio di Nicolò (1509) raffigurante una Madonna della Misericordia o del Soccorso; nella nicchia destra del vecchio presbiterio è raffigurato il Padre Eterno, la Vergine, angeli e santi, affresco attribuito a Tiberio d’Assisi (1512). Da vedere anche la chiesa di San Nicola, eretta nel XV secolo con semplice facciata e portale ligneo del 1486, che conserva al suo interno affreschi attribuiti alla scuola dello Spagna, e la chiesa di San Quirico nota per aver custodito uno dei due cippi calcarei iscritti che riportavano le norme riguardanti un bosco sacro (lucus) redatte intorno al III secolo a.C., oggi esposte al Museo Archeologico Nazionale di Spoleto.
Nel borgo merita una visita, soprattutto a fine settembre in occasione della manifestazione "Castel Ritaldi Paese delle Fiabe " la biblioteca comunale dedicata all’artista Corrado Spaziani.

In aperta campagna, poco a nord del centro abitato sorge la pieve di San Gregorio, eretta intorno al XI secolo.

Di grande interesse paesistico e storico – artistico sono le piccole frazioni del comune di Castel Ritaldi, che conservano quella organizzazione territoriale fondata sul castello, sorta tra XII-XIII secolo, con notevoli chiese e santuari (Bruna, Castel San Giovanni, Colle del Marchese, Mercatello, Torregrosso)

Castel Ritaldi è tra le 5 località che si incontrano lungo la “Strada del Sagrantino”, che rappresenta uno degli itinerari delle Strade del Vino che attraversano l’Umbria.  

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Bibliografia:

T.C.I. (2004), Umbria, Editore Touring, Milano
Cecchini C. 2004, Castel Ritaldi: storia, leggende e altre tradizioni, Ed. Guerra, Perugia.
Guerrini G., Sensi M. (a cura di) 1985, Tre comuni rurali e i loro statuti: Colle del Marchese, Castel San Giovanni, Castel Ritaldi, Editrice umbra cooperativa.
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