Teatro Romano

Dove si trova
Sorge tra porta degli Ortacci e Porta Castello in posizione centrale all’interno dell’area archeologica Guastuglia estesa a valle, subito fuori la cinta muraria occidentale di Gubbio.

Un tempo fu
Fu uno degli edifici per spettacoli più capienti del tempo, costruito nel periodo di massima attività edilizia (metà I secolo a.C), fase a cui va attribuita anche la realizzazione del quartiere abitativo tardo repubblicano.

Perchè visitarla
Ricordato e descritto fin dal XV secolo, il teatro di Gubbio è un’importante costruzione paragonabile ai teatri Marcello e di Pompeo di Roma ed in grado di ospitare all’incirca 6.000 spettatori. Sempre visitabile, può costituire il punto di partenza per un itinerario di visita alla città romana di Iguvium , estesa per oltre 25 ettari nell’attuale area della Guastuglia, dove si conservano resti di domus riccamente decorate e monumenti funerari posti al margine della città. Da qui si può proseguire verso i terrazzamenti più alti dell’area urbana, alla scoperta dei resti più antichi della città romana e del centro umbro, oggi inglobati o riutilizzati nelle strutture medievali e moderne della città.

Descrizione
Restaurato in varie occasioni, il teatro si presenta attualmente con un prospetto esterno costituito da blocchi squadrati lavorati a bugnato rustico, articolato su due livelli di arcate, con una cavea molto restaurata, l’orchestra e la scena.  La cavea, del diametro di 70 metri, è divisa in quattro cunei(sezioni a forma di spicchio). L’orchestra è pavimentata con lastre ben squadrate di pietra calcarea, mentre il podio è costituito da un muro alto 1 m. al di sopra del quale si apre il proscenio e la scena. Quest’ultima era in origine arricchita da un prospetto architettonico strutturato su due ordini sovrapposti, ionico  quello inferiore e corinzio quello superiore, e articolato tramite nicchie decorate da marmi colorati e intonaci dipinti destinate ad accogliere statue, di cui si conservano alcuni frammenti al Museo Civico.
L’edificio scenico era chiuso ai lati da due aule rettangolari – le basilicae – con pareti interne movimentate da pilastri. Il teatro venne in gran parte realizzato nella metà del I secolo a.C. e ultimato intorno al 20 a.C. dal magistrato romano Gneo Satrio Rufo, come testimoniano le epigrafi gemelle (ora al Museo Civico) collocate all’interno delle basilicae e dunque leggibili all’uscita del teatro.

Informazioni e consigli utili
Per la visita all’area della Guastuglia rivolgersi all’Antiquarium
Tel 075.9220992
www.archeopg.arti.beniculturali.it
Ingresso libero
Il teatro è attualmente utilizzato, periodicamente, per rappresentazioni classiche.


Per ulteriori informazioni

Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica - IAT del Comprensorio Gubbio-Alto Chaiscio
Via della Repubblica, 15 - 06024 Gubbio
Tel. 0759220693 - Fax 0759273409
info@iat.gubbio.pg.it
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