Necropoli del Palazzone e Ipogeo dei Volumni
via Zenobia  2  06100  PERUGIA  PONTE SAN GIOVANNI  PG 
suburbano
Epoca etrusca

Dove si trova
Il complesso ipogeico è localizzato circa 7 km a sud-est di Perugia, nella frazione di Ponte San Giovanni, ed estesa sulla collina che in antico dominava la via che scendeva verso il Tevere.

Un tempo fu
L’ipogeo dei Volumni appartenne alla ricca famiglia dei Velimna-Volumni ed era, ai tempi, la più grande e importante tomba gentilizia etrusca della regione. La necropoli, cui apparteneva, era verosimilmente collegata ad un insediamento minore posto a controllo di uno dei guadi del Tevere.

Perchè visitarla
L’ipogeo è uno degli esempi più significativi della architettura funeraria etrusca di età ellenistica ed è il sepolcro di maggiore rilievo, per articolazione interna e impegno decorativo all’interno della necropoli del Palazzone, costituita da oltre 200 tombe e ben attrezzata per la visita, che trova essenziale complemento in quella del piccolo Antiquarium. Qui sono custoditi  alcuni dei materiali provenienti dalla necropoli e allestite mostre tematiche sugli aspetti di vita quotidiana e sociale degli Etruschi, ricostruiti tramite le testimonianze letterarie e i reperti archeologici.

Descrizione
L’ingresso all’area archeologica introduce all’interno di un edificio costruito dopo il rinvenimento (1840),  al tempo adibito ad Antiquarium con centinaia di urne cinerarie ellenistiche, che incorpora l’ipogeo principale, scavato alla base della collina su cui si estende la necropoli e a cui si accede da una lunga scala sistemata in età moderna. La tomba riproduce la pianta canonica di una casa romana ed è articolata in dieci ambienti. La porta d’ingresso, formata da un massiccio architrave sovrastato da un lastrone di chiusura in travertino, riporta sullo stipite destro un’iscrizione verticale in etrusco che fa riferimento alla costruzione della tomba ed alla nobile fami­glia dei “Velimna” (“Volumni in latino) a cui apparteneva. Oltrepassata la porta, ci si trova in un atrio  rettangolare coperto da un soffitto imitante le strutture lignee delle coperture a doppio spiovente. Da qui si aprono le stanze da letto, i “Cubicola”, due per ogni lato, mentre sul fondo, affiancato da due “alae” (celle laterali),  si trova il “Tablinum”, la stanza più importante della casa, luogo dell'autorità e della continuità familia­re. È qui che si trovano le urne funerarie di sette membri della famiglia. Di queste, sei sono etrusche, in travertino stuccato, mentre la rimanente è romana, in marmo, ed appartenne all'ultimo discenden­te della famiglia, vissuto all’inizio del I secolo d.C. Tra le urne, la più ricca e monumentale è quella di “Arnth Velimnas Aules”, collocata sulla parete di fondo. Il personaggio è  rappresentato semisdraiato sulla “kline” (letto); al centro del basamento che la sorregge è dipinta la porta dell’Ade. A destra si trovano le quattro urne degli altri componenti maschili della famiglia: il nonno, il padre ed i fratelli. Anch’essi sono rappresentati in posa semigiacente e riportano sulle casse una testa di Medusa. Sulla sinistra invece è collocata l’urna della figlia “Veilia raffigurata anch’essa come banchettante, ma seduta. L’ultima urna, databile al I secolo d.C., è realizzata in marmo ed ha la forma di un tempio recante incisa una doppia iscrizione (in latino ed in etrusco) con il nome del defunto: “Publius Volum­nius Violens, appartenente all’ultimo personaggio sepolto nella tomba, realizzata nei decenni centrali del III secolo a.C.Nel vestibolo d’ingresso sono sistemate le centinaia di urne rinvenute nel corso degli scavi ottocenteschi e purtroppo difficilmente ricollegabili alle tombe di pertinenza. Tipica produzione perugina di età ellenistica sono le urne in travertino, mentre per lo stesso periodo lo erano quelle in terracotta a chiusi  ed in alabastro a Volterra. Sono perlopiù formate da una cassa con coperchio a doppio spiovente, con timpano liscio, o iscritto o decorato con motivi a rilievo.

Curiosità
L’ipogeo dei Volumni fu scoperto casualmente nel 1840 nel corso di lavori stradali. La necropoli venne indagata subito dopo la scoperta dell’ipogeo dal conte Baglioni, allora proprietario del terreno circostante e della vicina villa del Palazzone, che diede il nome all’intera area sepolcrale.

Informazioni e consigli utili
Posta sulla direttrice Bastia-Assisi, l’area è facilmente raggiungibile e dotata di parcheggio. In alternativa all’auto, autobus e treno (linea F.C.U.) forniscono agili collegamenti
Via Assisana, 53, - Ponte San Giovanni (PG)
tel. 075393329
Orari e biglietti
settembre-giugno, 9,00-13,00 / 15,30-18,30; luglio-agosto, 9,00-12,30/ 16,30-19,00
Chiuso il 1 maggio, 25 dicembre e 1 gennaio
Ingresso: intero € 3, ridotto € 1,5

Per ulteriori informazioni
Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica - IAT del Comprensorio Perugino

Piazza Matteotti, 18 - Loggia dei Lanari - 06100 Perugia
Tel. 0755736458 - Fax 0755720988
info@iat.perugia.it
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