Nocera Umbra
NOCERA UMBRA  PG
Altitudine: 520  Contesto: collina  Centro: medio-piccolo

Nocera Umbra è posta sulla sommità di uno sperone a dominio della valle bagnata dal Topino.
Il borgo si presenta completamente cinto da mura medievali convergenti verso la Rocca e la Cattedrale di Santa Maria Assunta (Duomo). Il fitto tessuto viario asseconda dolcemente l’andamento naturale del sito.


Importante centro umbro con il nome di Noukria, divenne municipio romano, Nuceria Camellaria, sulla via Flaminia presso il diverticolo della via Prolaquense diretta ad Ancona.
Diocesi nel V secolo, fu occupata dai Longobardi sul finire del VI.
Molto importante la sua collocazione strategica; a confine del Ducato di Spoleto, controllava l’arteria consolare e la dorsale appenninica.
Ricordata come “Arx Fortissima” (Rocca Fortissima), venne eletta contea nel IX secolo. Dopo una breve esperienza di autonomia comunale, Nocera fu sottomessa a Perugia nel XIII secolo.


Il castello era fortemente ambito anche da Spoleto e da Foligno; le continue lotte portarono alla sua completa distruzione nel 1248 ad opera di Federico Barbarossa.
Alla fine del XIV secolo il borgo passò sotto l’influenza della famiglia Trinci di Foligno; nel 1439 venne assoggettata allo stretto controllo dello Stato della Chiesa che vi rafforzò il potere vescovile.
Dal XVI secolo importante slancio all’economia locale è stato dato dallo sfruttamento delle sorgenti termali presso la località denominata Bagni di Nocera. E’ stato costruito nel 1611 il primo stabilimento che sfruttava le proprietà curative dell’acqua bicarbonato-calcica della sorgente Angelica. Tra gli illustri frequentatori del luogo è da ricordare Luigi Pirandello che qui trovò ispirazione per la novella Benedizione.


Nel 1997 le abitazioni ed il patrimonio artistico - monumentale hanno subito ingenti danni a causa del terremoto. I restauri che sono seguiti hanno portato ad un recupero quasi completo del centro storico.
La visita del borgo ha inizio dalla cinquecentesca porta Nuova (o Garibaldi), allargata nel 1929 per far passare le auto d’epoca durante la corsa automobilistica “Mille Miglia”.


Poco più avanti si trova la duecentesca porta Vecchia abbellita ai lati da due fontane del XIX secolo che ricordano le virtù dell’acqua di Nocera.
Nei pressi di corso Vittorio Emanuele si trovano la chiesa duecentesca di Santa Chiara (ristrutturata nel Seicento), il portico (XVII secolo) e la chiesa di San Filippo (1864-68).
Il corso conduce alla piazza principale. Piazza Caprera, medievale “Platea Maior”, ospitava le sedi del potere comunale e vescovile.
La struttura dell’antico palazzo dei Priori è stata inglobata dalla chiesa di San Francesco (sede della Pinacoteca comunale).


Da piazza Caprera si scende in via Pontani dove si trova la chiesa di San Giovanni Battista; il vicino convento ingloba la struttura della chiesa romanica di Santa Maria, cattedrale dal XIII secolo al 1448, periodo di ricostruzione di Santa Maria Assunta.
Il Duomo sorge sul punto più alto del colle dove si attestava anche la Rocca di cui rimane solamente il mastio centrale (torre civica).
Attraversando via S. Rinaldo si può vedere il settecentesco palazzo Comunale, il palazzo Vescovile (XIX secolo) e l’ex Seminario, per fondazione (1569) uno tra i più antichi d’Italia.


 

Per informazioni:
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Fax 0742340545
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Bibliografia
Regione dell’Umbria- IRRES (1994), Ricerche per la progettazione di una rete di Itinerari turistici, Dorsale Appenninica Centro-Nord, Perugia, IRRES.
T.C.I. (2004), Umbria, Milano, Touring Editore.

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